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Sulle isole divampa una battaglia tra Francesi e Spagnoli; la flotta
francese riesce a allontanare gli invasori grazie alla potenza dei
cannoni. Il problema è risolto nel giro di qualche mese.
Le tanto agognate isole sono oggetto di una nuova invasione da parte
degli Inglesi nel 1746, ma il Cavaliere di Bell-Isle riesce a ristabilire
l'ordine e ad allontanare rapidamente gli Inglesi.
Nel corso degli anni, le isole passano attraverso differenti proprietari,
come Jean-Honoré Alziary, Henry Belmont Syms o il Vescovo
di Fréjus.
Quest'ultimo ha l'idea di unire l'isola di Saint-Honorat al Dipartimento
del Var, ma il progetto viene abbandonato a causa della strenua
opposizione degli abitanti di Cannes che lasciano, però,
che l'Abbazia di Saint-Honorat venga annessa alla parrocchia di
Saint-Raphael.
L'isola di Saint-Marguerite diviene celebre per la sua fortezza
che vede tra i suoi prigionieri personaggi come la "Maschera
di Ferro", il Maresciallo Bazaine, Lestang, Valsec e Gardien.
La fortezza verrà utilizzata più tardi, verso la fine
del XIX secolo, come sanatorio per i feriti della Guerra di Crimea.
I rigidi inverni della fine del XVIII secolo costringono la città
a chiedere l'aiuto dello Stato. Il prezzo elevato del pane scatena
le ire degli abitanti del villaggio che minacciano ritorsioni contro
il Consiglio Municipale.
Il commercio marittimo fa prosperare l'economia del borgo, ma il
mare, spingendosi oltre il dovuto, minaccia le case degli abitanti.
Il malumore dei "cannois" dilaga: reclamano riduzioni
fiscali, uguaglianza dinnanzi alla legge e lo statuto di feudo.
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L'abbaye
et le chateau-fort
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Le fort de l'Ile
Sainte-Marguerite |
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