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C'era una volta un'umile borgata, affacciata sul Mediterraneo,
abitata da monaci e pescatori. A poche remate da qui, si stagliano
tra le onde le isole di Saint-Marguerite (Léro) e di Saint-Honorat
(Lérina). Il traffico marittimo è intenso e redditizio.
Alla fine del V secolo, la distruzione delle ultime vestigia dell'Impero
Romano ad opera di feroci orde di Goti e Burgundi, conduce la comunità
religiosa a una crisi profonda. Ma il monastero resiste.
Il monastero verrà distrutto solo nel 730 dai Saraceni;
tra i monaci si segnalano circa 500 vittime. La Cappella di S. Porchaire
è stata consacrata alla memoria delle vittime di questo massacro.
Tra gli anni 750 e 770, gli Arabi sono costretti ad abbandonare
la Provenza e permettono al monastero di risollevarsi e di tornare
a vivere.
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La chapelle
Saint-Pierre
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Le château
et la grande tour |
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